
08/11/2006 08:11:00 • Mostre
MOSTRE: A ROMA DIPINTI, DISEGNI E SCULTURE DI OLIVIERO RAINALDI
UN'ARTE IN BILICO TRA FIGURAZIONE E ASTRAZIONE, TRA RICERCA ED EMOZIONE
Roma, 8 nov. (Adnkronos Cultura) - Ha ancora senso parlare di pittura e scultura? E che posto occupano nel mondo dell'arte contemporanea di oggi? Due provocazioni che Danilo Eccher, direttore del museo MACRO di Roma, si pone e pone al pubblico, dando come risposta la mostra di Oliviero Rainaldi da lui curata ed allestita nelle Sale del Mappamondo e dell'Appartamento Barbo di Palazzo Venezia, dal 16 novembre al 22 dicembre.
"I termini pittura e scultura sono stati attaccati e corrosi soprattutto in epoca moderna e contemporanea - ha scritto Eccher nel testo critico in catalogo - Eppure, proprio in questo collasso identificativo, si sono registrati alcuni degli episodi più sorprendenti delle ricerche attuali e si sono manifestate invenzioni linguistiche dagli esiti interessanti, tra cui la commovente poetica di Oliviero Rainaldi: commovente per quella sua incosciente spregiudicatezza linguistica, che lo porta a correre lungo i bordi e a danzare sul baratro; commovente per quel profondo valore spirituale che gli consente di affrontare narrazioni impossibili - ha concluso Oliviero Rainaldi - L'opera di Oliviero Rainaldi si colloca in bilico fra pittura e scultura, fra figurazione e astrazione, fra la puntigliosità della ricerca e l'indeterminatezza dell'emozione".
Dopo trenta anni d'intensa carriera espositiva in Italia e all'estero, di commissioni artistiche pubbliche, ecclesiali e private, la soprintendenza speciale del Polo Museale Romano dedica dunque una personale al maestro Rainaldi, presentando circa 60 opere, tra dipinti, disegni e sculture in diverse materie, quali il bronzo, il gesso, il marmo e la cera. Si potranno vedere, insieme a vari lavori degli ultimi venti anni (1986-2006), opere di grandi dimensioni del tutto inedite in cemento, vetro e marmo che sono state pensate per l'occasione.
La mostra è promossa dalla soprintendenza speciale per il Polo Museale Romano, con il patrocinio del ministero dei Beni Culturali e del Comune di Roma.